Le frizioni HFO-HFR sono state sviluppate da TRANSFLUID per soddisfare la crescente necessità del mercato relativa a prese di forza comandate a distanza ed applicabili a motori endotermici industriali con elevata potenza ed alta velocità di rotazione.
Per consentire la massima semplicità di installazione, la presa di forza HFO è composta da un gruppo frizione a dischi multipli a secco montato, con un albero di uscita e cuscinetti atti a sopportare elevati carichi radiali, in una campana fusa in ghisa.
Le dimensioni delle flange di collegamento al motore endotermico sono secondo le norme SAE.
L’innesto della frizione avviene mediante olio ad una pressione massima di esercizio di 30 bar che viene introdotto attraverso un collettore rotante incassato nell’estremità dell’albero di uscita.
Il sistema di comando attraverso il collettore rotante rende impiegabile la presa di forza HFO solo per trasmissioni con carichi radiali.
Il comando idraulico oltre a permettere un facile controllo a distanza dell’innesto, disinnesto, consente, rispetto alle tradizionali prese di forza con comando a leva, di trasmettere coppie più elevate, di regolare la velocità di innesto ed inoltre rende il sistema auto registrante eliminando così il pericoloso rischio di slittamento dei dischi tipico delle frizioni a punto morto.
Gli interventi di manutenzione vengono drasticamente ridotti consentendo un grande risparmio specialmente nelle applicazioni gravose dove l’usura dei dischi è di norma considerevole.
Le frizioni HFR hanno identiche prestazioni delle versioni HFO ma sono pensate per applicazioni in linea. Il comando idraulico è ottenuto tramite ingresso radiale nel portacuscinetto, consentendo la stessa funzionalità della serie HFO.

ACCESSORI

MPCBMPCB

La centralina di controllo denominata MPCB è stata interamente sviluppata da TRANSFLUID per monitorare ogni funzione delle proprie frizioni a secco, in particolare la velocità d’ingresso e uscita oltre a temperatura e pressione dell’olio.
Uno dei principali benefici è certamente costituito dalla possibilità di innestare dolcemente la macchina condotta prevenendo i sovraccarichi e lo stallo del motore.
Pertanto le frizioni HF e le trasmissioni TowerClutch sono costantemente protette da guasti improvvisi e malfunzionamenti dovuti ad cattivo uso od abuso del prodotto.
La relativa industrializzazione dell’MPCB è consolidata per condizioni operative particolarmente gravose, tra le più diffuse figurano: frantumatori, cippatori del legno, fresatrici stradali, trituratori per metalli, compressori e pompe volumetriche.
Il software è personalizzato per ogni applicazione ed un moderno Display può essere integrato nello scopo dei fornitura.
L’MPCB può “dialogare” con la ECU del motore tramite CAN BUS SAE J1939 (o CAN BUS Open Communication), conseguentemente eventuali avvisi, messaggi di allarme ed ogni stato di funzionamento della frizione sono trasmessi da un singolo cavo bus “IP67”.
L’utilizzo di cablaggi corti è agevolato dal montaggio diretto sulla frizione ed il relativo hardware è installato in totale sicurezza con piedini in gomma che ammortizzano le vibrazioni durante il funzionamento della macchina.

Cerca