Giunti idrodinamici a riempimento variabile

Descrizione

Il KPTO è un giunto idrodinamico contenuto in una scatola, con flangiatura SAE, sostenuta dal motore Diesel. Il sistema unisce le caratteristiche tecniche della presa di forza tradizionale alle prestazioni del giunto idrodinamico.
La pompa di alimentazione integrata (ad eccezione di quella relativa alla taglia 27) è trascinata direttamente dal motore Diesel.
Il sistema comprende una elettrovalvola comandata a distanza che consente, in posizione ON l’alimentazione del giunto, in posizione OFF il rapido svuotamento attraverso i fori periferici.
La lubrificazione forzata dei cuscinetti è in entrambi i casi assicurata.
Sono disponibili giunti della gamma KPTO per potenze fino a 1000 kW. Il volano viene collegato all’albero d’ingresso del KPTO per mezzo di un giunto elastico.
L’albero di uscita è collegato con la macchina condotta tramite una vasta scelta di giunti di allineamento, alberi cardanici o pulegge. Accessori: filtro olio con termometro e manometro, elettrovalvola, termostato, indicatori di livello, pompa d’alimento.
A richiesta: scambiatore acqua-olio o radiatore, valvole di scarico rapido, puleggia in uscita, giunti d’allineamento elastici o superelastici, flangia per giunto cardanico, giunto cardanico.

CARATTERISTICHE

Il giunto idrodinamico a svuotamento consente di disconnettere il motore dal carico. Ne risultano notevoli vantaggi:

  • avviamento del motore a vuoto
  • avviamento dolce del carico
  • assorbimento dei sovraccarichi
  • assorbimento delle vibrazioni
  • grande capacità di carico radiale
  • controllo della coppia erogata in avviamento
  • nessun slittamento delle cinghie
  • comando a distanza per mezzo dell’elettrovalvola
  • posizionamento del carico
  • pompa d’alimento, filtro olio ed elettrovalvola sono sistemati all’esterno per facilitarne la manutenzione
  • lunga durata, non essendoci organi di frizione soggetti ad usura

ACCESSORI

MPCBMPCB

Il sistema di gestione MPCB è un dispositivo sviluppato da TRANSFLUID, sia nella parte hardware che software, in grado di gestire le diverse funzionalità del giunto KPTO, permette l’innesto o il disinnesto del KPTO a seconda dei diversi profili operativi, misura la coppia e la potenza trasmessa dal giunto e svolge il compito di diagnostica del sistema.

ESEMPI DI NOSTRE APPLICAZIONI

17 KPT

La puleggia in uscita comanda il frantumatore. Sull’albero di ingresso sono montati un giunto elastico che riceve il moto dal motore endotermico ed una puleggia che comanda il generatore della macchina.
Caratteristiche principali:
– Avviamento graduale.
– Disinnesto.
– Protezione da urti e sovraccarichi.
– Nessun componente d’attrito soggetto ad usura.
– Manutenzione semplice e ridotta all’essenziale.
– Robustezza ed affidabilità di funzionamento.

19 KPT

Comando mulino a palle per la preparazione della materia prima per produrre piastrelle ceramiche.

19 KPT

Il giunto idrodinamico trasmette il moto ad un rinvio ad angolo che tramite una serie di cinghie aziona il rotore del frantumatore.
Il giunto idrodinamico KPT consente l’innesto ed il disinnesto del frantumatore ed assorbe i continui urti e sovraccarichi tipici dell’applicazione.
L’aumento della durata delle cinghie e la riduzione del consumo di carburante sono solamente alcuni degli innumerevoli vantaggi consentiti dal KPT.
La versatilità e robustezza del giunto idrodinamico KPT lo rendono particolarmente adatto per impieghi gravosi dove le normali prese di forza a frizione si danneggerebbero irrimediabilmente in poco tempo.
La manutenzione è un altro punto di forza, infatti è richiesta solo la sostituzione periodica della cartuccia filtro olio e dell’olio.
Non ci sono regolazioni o ingrassaggi da effettuare, non ci sono componenti di attrito da sostituire o rigenerare.

19 KPT – 2

Comando cippatore tramite motore endotermico.
Il giunto KPT trasmette il moto tramite puleggia installata direttamente sull’albero di uscita.
Gli urti ed i sovraccarichi tipici dell’applicazione vengono assorbiti proteggendo la trasmissione.

19 KPT

Gruppo di comando per un cippatore, macchina in fase di revisione.

19 KPT

Trituratore azionato da motore endotermico dove il giunto idrodinamico KPT, oltre a consentire un avviamento graduale del pesante rotore, assorbe gli inevitabili urti e continui sovraccarichi propri di questa tipologia di macchine operatrici.
La versatilità e robustezza del giunto idrodinamico KPT lo rendono particolarmente adatto per impieghi gravosi dove le normali prese di forza a frizione si danneggerebbero irrimediabilmente in poco tempo.
Per questo tipo di macchine, non è sempre possibile avere a disposizione un tecnico specializzato per eseguire le manutenzioni.
Il giunto idrodinamico KPT necessita solo la sostituzione periodica della cartuccia filtro olio e dell’olio.
Non ci sono regolazioni o ingrassaggi da effettuare, non ci sono componenti di attrito da sostituire o rigenerare.
Per le macchine destinate al noleggio, la manutenzione è spesso trascurata dagli utilizzatori, è necessario scegliere componenti che garantiscano la massima affidabilità nelle condizioni più gravose e che possano funzionare a lungo senza continue operazioni di regolazione, ingrassaggio e manutenzione.
Il giunto idrodinamico KPT soddisfa in pieno questi requisiti.

21 KPT

Gruppi di comando propulsione su ferry boat veloci in servizio in Scandinavia.
I gruppi sono dotati di valvole a scarico rapido che consentono un veloce disinnesto del giunto, sistema di lubrificazione ausiliario che viene azionato dall’elica stessa in caso di avaria del motore endotermico.
Gli scambiatori di calore installati a bordo sono adatti per impiego con acqua di mare e sono dotati di valvole termostatiche che consentono di mantenere costante la temperatura dell’olio.

21 KPT

Gruppo di comando per un frantumatore azionato da motore endotermico.
In questa applicazione il livello di rumorosità del KPT è talmente contenuto da non rendere necessario il prolungamento della cofanatura insonorizzante che contiene il motore.
Si notano inoltre le dimensioni assolutamente contenute del KPT che si dimostra adatto alle applicazioni più disparate.
Il giunto idrodinamico KPT soddisfa in pieno questi requisiti.

24 KPT

Gruppo di comando per il rotore di un grosso frantumatore.
Dove l’impiego delle tradizionali prese di forza con frizione è sconsigliato, il giunto idrodinamico KPT è la scelta definitiva.
Gli innumerevoli vantaggi che vengono introdotti dal KPT stesso si riperquotono sull’intera catena cinematica proteggendola, aumentandone la durata e riducendo i fermi per interventi di manutenzione.
Migliaia di applicazioni in ogni settore di impiego hanno dimostrato la validità, la robustezza, l’elevata affidabilità del giunto idrodinamico Transfluid.L’assorbimento di urti, sovraccarichi e vibrazioni torsionali tipica di questo giunto, oltre ad aumentare la durata della intera trasmissione, consente di ridurre la fumosità allo scarico ed i consumi di carburante.
Durante la fase di lavoro, in caso di blocco accidentale del frantumatore dovuto ad errori degli operatori, il KPT agisce come un limitatore di coppia evitando costosi guasti alla trasmissione e lunghe soste per le riparazioni.
Il giunto idrodinamico KPT soddisfa in pieno questi requisiti.

24 KPT

Comando pompa centrifuga per lo scarico di idrocarburi su una mini petroliera.
Il giunto KPT riceve il moto dalla presa di forza anteriore del motore endotermico e comanda una pompa centrifuga per il carico/scarico degli idrocarburi. Durante la normale navigazione il motore é utilizzato per la propulsione e quindi il KPT agisce come una frizione disinnestata. Quando é necessario il pompaggio del carburante il KPT viene innestato gradualmente azionando l’elettrovalvola di comando.
E’ possibile il funzionamento sia come avviatore che come variatore di velocità.

24 KPT – 2

Gruppo di comando per un frantumatore stazionario. In questa applicazione, a causa del tipo di puleggia con elevato numero di gole e piccolo diametro primitivo, si è optato per l’installazione della puleggia stessa tra due supporti.
Nella maggioranza dei casi la puleggia viene installata direttamente sull’albero di uscita del KPT che ha una elevata capacità di carico radiale.
Transfluid, previa comunicazione dei necessari dati, è in grado di calcolare la durata dei cuscinetti per ogni applicazione.

24 KPT – 3

Gruppo di comando per un frantumatore azionato da motore endotermico, si notano immediatamente le dimensioni assolutamente contenute del KPT che sono paragonabili a quelle di una tradizionale presa di forza con frizione (foto 1).
Anche l’installazione è molto semplice, il KPT è direttamente flangiato al coprivolano, riceve il moto dal volano attraverso uno speciale giunto ad elevata elasticità e non necessita di cuscinetto pilota alloggiato nel volano stesso.
Il frantumatore è azionato dalla puleggia montata direttamente sull’albero del KPT (foto 2).
Le dimensioni della puleggia rendono chiaramente l’idea della capacità di carico radiale consentita dal KPT. Transfluid, previa comunicazione dei necessari dati, è in grado di calcolare la durata dei cuscinetti per ogni applicazione.
Dove l’impiego delle tradizionali prese di forza con frizione è sconsigliato, il giunto idrodinamico KPT è la scelta definitiva.
Gli innumerevoli vantaggi che vengono introdotti dal KPT stesso si riperquotono sull’intera catena cinematica proteggendola, aumentandone la durata e riducendo i fermi per interventi di manutenzione. Migliaia di applicazioni in ogni settore di impiego hanno dimostrato la validità, la robustezza e l’elevata affidabilità del giunto idrodinamico Transfluid.
Le dimensioni del giunto idrodinamico sono effettivamente molto compatte se comparate a quelle del motore endotermico o a quelle della macchina completa.
Questa caratteristica rende semplice e possibile l’impiego anche nei casi dove lo spazio a disposizione è limitato e dove la sagoma della macchina non può eccedere i limiti ammessi per la circolazione o il trasporto su strada (foto 4).

27 KPT

Industria ceramica, impianto di macinazione ed essicazione azionato da motore endotermico (foto 1).
I due giunti KPT pilotano rispettivamente un mulino conico per la macinazione del feldspato ed un ventilatore per gli essicatori (foto 2-3) e Il calore dissipato dagli scambiatori e dal motore viene recuperato sotto forma di aria calda utilizzata per il processo di essicazione.

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