BARCHE PASSEGGERI DOTATE DELL’INNOVATIVO SISTEMA DI PROPULSIONE IBRIDA TRANSFLUID

L’ibrido che rivoluziona il trasporto passeggeri nel Sud della Francia

Nel cuore della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, tra i porti soleggiati e le acque turchesi del Mediterraneo, due nuove barche passeggeri ibride sono pronte per entrate in servizio.
Con una lunghezza di 18,89 metri, una larghezza di 5,80, un pescaggio di 1,41 metri e una capacità di 147 passeggeri, queste imbarcazioni di circa 30 tonnellate rappresentano una nuova generazione di battelli turistici, progettati per offrire un’esperienza di navigazione silenziosa, sostenibile e rispettosa dell’ambiente.

Equipaggiate con un innovativo sistema di propulsione ibrida Transfluid, le due unità operano lungo le coste del sud della Francia, accompagnando residenti e visitatori alla scoperta di calette, riserve naturali e porticcioli storici. Il loro impiego quotidiano dimostra come la tecnologia ibrida non sia più una sperimentazione, ma una soluzione concreta e affidabile per il turismo marittimo moderno.

Un’ibridazione evoluta e intelligente

Transfluid è da tempo un punto di riferimento nel mondo della propulsione ibrida marina, grazie alla collaudata serie HM Hybrid Module, utilizzata in decine di applicazioni in tutto il mondo.
Ma il sistema installato su queste vedette rappresenta un passo ulteriore: un ibrido parallelo di nuova concezione, dove il motore elettrico è collegato al giunto idrodinamico tramite una cinghia.

Questa soluzione, tanto ingegnosa quanto efficace, garantisce una trasmissione di potenza più morbida e progressiva, riducendo vibrazioni e stress meccanici e migliorando sensibilmente il comfort acustico. È un approccio che unisce l’affidabilità della meccanica tradizionale alla raffinatezza del controllo elettrico, offrendo prestazioni ottimali in ogni condizione di navigazione.

Silenzio, comfort e rispetto dell’ambiente

Durante le crociere turistiche lungo la costa provenzale, le vedette possono navigare in modalità completamente elettrica, muovendosi senza emissioni e quasi senza rumore.
I passeggeri possono così godersi il panorama delle calette e delle scogliere senza il rumore del motore, mentre l’equipaggio apprezza una gestione più fluida e rilassata delle manovre in porto e durante le soste.

Quando serve maggiore autonomia o potenza, il sistema passa automaticamente alla modalità termica, con il motore elettrico che può operare da booster per aumentare la coppia o, in alternativa, da generatore per ricaricare le batterie.
Il passaggio da una modalità all’altra è impercettibile, segno di un’integrazione elettronica accurata e di una progettazione meccanica di alto livello.

Il risultato è una propulsione capace di combinare efficienza, comfort e versatilità, perfettamente in linea con le esigenze di un servizio passeggeri moderno, attento all’ambiente e alla qualità dell’esperienza a bordo.

Un’alternativa alla classica serie HM

Questa nuova architettura ibrida, pur condividendo la filosofia costruttiva della serie HM, introduce un principio meccanico diverso.
Mentre gli HM “classici” prevedono un modulo compatto inserito tra motore e trasmissione, il sistema installato su queste vedette sfrutta una cinghia e un giunto idrodinamico per trasferire la potenza.
Ne deriva una soluzione più elastica, capace di adattarsi facilmente a spazi ridotti e a configurazioni di bordo differenti.

È un approccio ideale per le imbarcazioni passeggeri, dove comfort, continuità di servizio e semplicità di manutenzione sono fondamentali.
La riduzione delle vibrazioni e dei rumori, unita alla possibilità di intervenire in retrofit su scafi già esistenti, rende questo sistema una valida alternativa alla configurazione HM tradizionale, particolarmente indicata per le flotte turistiche e di linea costiera.

Navigare verso il futuro

Immagine che contiene aria aperta, nave, trasporto, cielo  Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.Le due vedette ibride della costa provenzale rappresentano un esempio concreto di come la tecnologia Transfluid stia contribuendo alla transizione energetica nel settore marino.
In un contesto in cui le normative ambientali sono sempre più stringenti e la sensibilità verso la sostenibilità cresce, l’ibrido diventa una risposta concreta e pronta all’uso, capace di unire efficienza e rispetto per l’ambiente.

Il silenzio in navigazione, l’assenza di emissioni nelle aree portuali, la flessibilità operativa e la riduzione dei consumi fanno di queste imbarcazioni un modello di riferimento per il trasporto passeggeri costiero.

Transfluid, grazie alla propria esperienza e alla capacità di adattare la tecnologia alle esigenze specifiche di ogni applicazione, dimostra ancora una volta di essere protagonista dell’innovazione nel mondo della propulsione marina.

Queste due vedette, che solcano quotidianamente le acque limpide della Costa Azzurra, sono la testimonianza tangibile di come la meccanica italiana possa guidare, in modo silenzioso ma deciso, la rotta verso un futuro più sostenibile.